Il SALTO IN ALTO è una delle discipline dell’atletica leggera; allo stesso modo, esso fa parte delle prove da eseguire in tutti i concorsi di accesso per le Forze Armate.

Il salto in alto è una prova particolarmente ostica, che spesso però – almeno all’inizio – tende ad essere sottovalutata dai candidati. Sebbene l’altezza da superare possa sembrare relativamente bassa, di fatto la realizzazione di un salto valido costituisce per molti aspiranti militari un ostacolo sorprendentemente difficile da oltrepassare.

Essenzialmente, questa prova consiste nell’esecuzione di un salto sufficientemente alto da valicare un’asticella posizionata tra due ritti ad una determinata altezza, a ridosso di un materasso.

Affinché venga realizzato un salto coretto, bisogna tener conto di 4 punti molto importanti:
Individuare il piede dominante ed imparare a saltare con esso;
Impostare ed organizzare una rincorsa che consenta di eseguire tale salto, riducendo al minimo la perdita di velocità;
Imparare a gestire il corpo per il valicamento dell’asticella;
Saper controllare il corpo per la fase di volo, in preparazione dell’atterraggio.

Solitamente la prova viene svolta all’interno di un impianto sportivo di atletica leggera, in un’area esterna; tuttavia, a seconda delle condizioni meteorologiche, è possibile che sia necessario eseguire il test in una palestra al coperto.
In questo caso, la limitatezza dello spazio per saltare potrebbe diventare un problema qualora si fosse abituati a saltare unicamente all’aperto. Il cambiamento ambientale può infatti provocare un’alterazione della percezione della prospettiva, mandando in confusione il concorrente al momento della prova. Con esercizi mirati ma anche attraverso l’utilizzo di una palestra al coperto, si potrà a risolvere il problema.

Ma… perché è cosi difficile superare questa prova?
Innanzitutto, mi preme sottolineare che il salto in alto è una prova particolarmente delicata: saltare correttamente richiede infatti non solo l’abilità di per sé, ma soprattutto è necessaria una corretta impostazione tecnica, basata su regole precise che necessitano di un tempo sufficiente per essere assimilate.

Affinché lo stacco risulti efficace, sono necessari una giusta coordinazione nei movimenti, il rispetto di un certo ritmo di corsa e la capacità di concludere il tutto con un’azione esplosiva di stacco.

È evidente che senza un corretto allenamento, la gestione del proprio corpo in movimento risulta impossibile da controllare. Nello specifico, i soggetti che incontrano una maggiore difficoltà solitamente sono quelli in sovrappeso, a causa della maggior attrazione esercitata dalla forza di gravità nel trascinarli verso il basso.
Per questi motivi, in funzione del tuo peso e del tuo livello di allenamento, sarà fondamentale calcolare un lasso di tempo sufficiente da permetterti di imparare la tecnica e, qualora ce ne fosse il bisogno, di migliorare la tua composizione corporea.

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Nelle prove di efficienza per le Forze Armate, la misura di idoneità per gli uomini va da un minimo di 1,20m ad un massimo di 1,40m.
Per le donne invece, si parte da 1m fino ad un massimo di 1,20m.
Ogni partecipante ha a disposizione un massimo di 2 tentativi per superare la prova.

Affinché il salto risulti valido, il concorrente può eseguire la prova saltando con qualunque stile che non violi il regolamento previsto per la disciplina (per cui è vietato il salto a tuffo con due piedi di appoggio).
La prova viene superata solo se il candidato riesce a superare l’asticella posta ad un’altezza da terra superiore o uguale a quella precedentemente indicata.

Ciascun singolo tentativo si intende fallito qualora:
– lo stacco da terra venga eseguito con due piedi;
–l’asticella cada;
– qualsiasi parte del corpo passi sotto l’asticella o lateralmente ai ritti.
L’esecuzione del salto in alto è obbligatoria per la sola altezza minima prevista, mentre è facoltativa per le altezze il cui superamento comporta un punteggio incrementale.

Superare la prova del salto in alto non è impossibile come in molti pensano, ma per riuscire a superarla è necessaria una preparazione adeguata e tempestiva!

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