La preparazione atletica nei concorsi delle Forze Armate è davvero fondamentale per poter ottenere dei buoni punteggi.

Le prove fisiche richieste ai concorsi di ammissione delle Forze Armate infatti sono relative alle discipline dell’atletica leggera: come specialità atletiche obbligatorie troviamo il salto in alto, i 1000 metri, i 2000 metri ed i 100m.

Altre prove fisiche come i piegamenti sulle braccia, il caricamento della mitragliatrice, il sollevamento della bomba da mortaio, le trazioni e il trascinamento del ferito sono invece esercizi finalizzati al miglioramento dei vari distretti muscolari e della forza fisica generale e risultano essere anch’essi molto importanti.

È fondamentale capire che non è sufficiente farsi preparare da un allenatore esperto solo di atletica leggera, perché le prove che vengono effettuate ai concorsi di selezione, sono completamente diverse rispetto alla condizione in cui vengono eseguite nelle comuni gare di atletica.

Vediamo ora qualche esempio.

Preparatore Forze Armate: il salto in alto nel Concorso per Carabinieri

La prima cosa che gli allenatori tradizionali di atletica fanno per farti eseguire un buon salto in alto è quella di metterti a disposizione uno spazio molto ampio, permettendoti quindi di curvare, accelerare ed accumulare velocità in modo ottimale, facendo esplodere l’energia immagazzinata nel salto finale, consentendoti quindi di superare l’asticella con relativa facilità.

Purtroppo questa cosa non può essere fatta nei concorsi militari perché solitamente, soprattutto nel concorso dei Carabinieri, la prova viene svolta in una palestra molto piccola e stretta, nella quale sono presenti delle colonne a lato, per cui lo spazio per poter eseguire la rincorsa richiesta dagli allenatori di atletica non è assolutamente disponibile.

Bisogna quindi cambiare l’approccio: è necessario sapere come modificare l’impostazione del salto, riadattandola alla situazione specifica ed agli spazi ristretti.

Non è una cosa semplice perché ogni candidato necessita di una determinata e personale traiettoria per poter saltare ed eseguire il salto nel miglior modo possibile in base alle circostanze limitate.

Lo stesso discorso vale per tutte le altre prove di atletica presenti nei concorsi delle Forze Armate: nessun esercizio di fatto è paragonabile alla comune esecuzione nelle gare di atletica leggera.

Per questo motivo è estremamente importante rivolgersi ad un Preparatore professionista specializzato nelle prove fisiche delle Forze Armate, che sappia esattamente nei dettagli come si svolgono queste selezioni e conosce come operare minuziosamente per poter preparare al meglio i singoli candidati al concorso militare.

Preparatore Forze Armate: corsa dei 1.000 metri nelle prove militari

Come preparazione a questa prova un allenatore tradizionale di atletica fa svolgere all’atleta un lungo lavoro di corsa, facendo percorrere una quantità spropositata di chilometri per preparare il fisico ad una disciplina impegnativa come questa, soprattutto per chi deve prepararsi ai concorsi ed ha tempi relativamente ristretti.

In realtà non serve fare 8/10 km per preparare una prova da 1000m.

Il vero segreto è quello di eseguire specifici esercizi con variazioni di velocità e di ripetute.

Non bisogna insistere con lavori fisici molto lunghi perché in questo modo non si fa altro che sovraccaricare le articolazioni, i muscoli ed i tendini della persona sottoposta a questo allenamento, in modo del tutto sovradimensionato all’esigenza reale, provocando anche dei problemi.

Un vero Preparatore delle Forze Armate è in grado di identificare tutti gli esercizi mirati che possono portare i migliori risultati per questo tipo di prova, senza dover percorrere chilometri inutilmente.

Lo stesso discorso può essere fatto per i Personal Trainer che continuano a preparare i propri clienti per i concorsi militari sul tapis-roulant.

L’utilizzo del tapis roulant come strumento di allenamento può andare bene ogni tanto in caso di pioggia, quando non si ha la possibilità di andare fuori in luoghi aperti, ma non potrà mai sostituire una corsa reale all’aperto, sia per condizioni di temperatura, ambientali oppure semplicemente di tipologia del suolo.

Preparatore Concorsi Militari: i piegamenti sulle braccia

Se provate a chiedere ad un Personal Trainer generico indicazioni su come eseguire i piegamenti sulle braccia, la prima cosa che vi dirà sarà quella di eseguirli tenendo i gomiti bassi, vicino ai fianchi, con mani molto aperte, al fine di evitare infortuni.

Sia chiaro, il suggerimento è corretto, ma non sempre è la soluzione ideale.

Infatti nei concorsi di selezione e di avanzamento di Carabinieri, Polizia, Esercito, i piegamenti vengono richiesti con una modalità diversa.

Il gomito deve essere sistemato all’altezza della spalla e bisognerà assumere la classica forma a T anziché quella comune a freccia.

Questa differenza non è affatto cosa da poco, perché bisogna imparare ad eseguirli bene in queste condizioni, con la giusta posizione della testa, delle mani e delle gambe.
Non da sottovalutare il fatto che, se i piegamenti in queste condizioni vengono eseguiti male, c’è il rischio elevato di procurarsi dei problemi fisici che possono compromettere anche le altre prove!

Ovviamente se questi requisiti non vengono rispettati, il rischio di essere scartati dal concorso è molto alto.

Proprio qualche anno fa una mia (non ancora) cliente partecipò ad un concorso di selezione delle Forze Armate e venne aspramente criticata e congedata perché la posizione delle mani, suggerita dal suo precedente trainer, non era allineata nella posizione corretta richiesta dal bando.

La posizione delle mani che ha assunto era quella a mani aperte mentre la commissione voleva categoricamente che l’esercizio fosse eseguito a mani chiuse e dita strette, vicine le une con le altre.

Preparatore Forze Armate: lo specialista per le prove militari

Gli allenatori tradizionali queste particolarità non le sanno e non possono, giustamente, conoscerle perché non operano in questo settore specifico dei concorsi militari.

I personal trainer comuni seguono le regole degli allenamenti tradizionali, senza avere paletti e vincoli specifici, presenti invece nelle prove fisiche di selezione militare.

Se quindi hai intenzione di prepararti fisicamente alle prove fisiche dei concorsi delle Forze Armate e non vuoi sprecare la tua possibilità di superarle in modo adeguato, devi seguire le indicazioni di un Preparatore Altetico delle Forze Armate specifico per il corpo militare che hai scelto.

Altrimenti ti giocherai male le tue carte, oltre a rischiare di farti male e compromettere la tua carriera.

Corpo dei Carabinieri, Esercito, Guardia di Finanza: ogni corpo ha una specifica serie di prove fisiche ed ognuna di esse di svolge in un preciso ambiente e con precise modalità, che devono essere necessariamente prese in considerazione durante la preparazione atletica.

Proprio per soddisfare questa crescente esigenza (come ti racconto nella mia storia) ormai da anni mi sono specializzato in questo settore diventando a tutti gli effetti un Preparatore delle Forze Armate.

Come Preparatore delle Forze Armate sono un preparatore atletico professionista focalizzato sui concorsi militari, con anni di esperienza maturata seguendo decine e decine di persone, felici di aver superato il concorso con successo. Un preciso e mirato allenamento è sempre ripagato con i risultati.

Prepararsi ai concorsi con un Preparatore delle Forze Armate ti permetterà infatti di raggiungere obiettivi importanti in tempi brevi, come:

  • il superamento delle prove fisiche per il concorso nelle Forze Armate
  • il miglioramento della tua composizione corporea
  • la riduzione del peso corporeo, favorendo la riduzione del tessuto adiposo
  • il miglioramento del tuo stile di vita: dopo il concorso, la maggior parte dei miei assistiti ha continuato o continua tutt’ora ad allenarsi con i miei programmi, progredendo e mantenendo la propria condizione fisica

Avere un preparatore personale è un investimento sulla tua persona, sulla tua forma fisica e sul tuo futuro professionale.

Non è uno spreco di soldi. Il vero spreco è quello di perdere l’opportunità di superare in modo rapido le prove fisiche dei concorsi adottando una tecnica di allenamento sbagliata.

Se deciderai di farti assistere, scegli il preparatore delle Forze Armate con le giuste referenze (qui trovi le mie), che sappia esattamente cosa e come fare, che conosca tutte le prove specifiche per ogni corpo militare con i relativi tempi e misure da rispettare, oltre ad avere allenamenti strutturati da eseguire con cadenza precisa.

Non per ultimo, che ti porti a risultati concreti.

Se vuoi prepararti con me, io sono pronto.

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